Il Lugano ha sprecato un vantaggio di tre reti ed è uscito sconfitto per 4-3 dalla Emmental Arena di Langnau, subendo il terzo ko in cinque partite stagionali e il secondo consecutivo dopo la sconfitta nel derby casalingo di sabato. Con questo risultato, i bianconeri rimangono fermi all’ultimo posto in classifica con cinque punti.
Nonostante un avvio non brillantissimo, i ticinesi si sono portati in vantaggio al 4’15” grazie a una conclusione incrociata di Bertaggia. Nel periodo centrale, un powerplay ha permesso a Innala di trovare il suo primo gol in bianconero. In apertura di terzo periodo, al 41’27”, Lycksell ha firmato il 3-0 che sembrava mettere in sicurezza il match per la squadra guidata da coach Mitell.
Il crollo e la rimonta del Langnau
Dopo il terzo gol, il Lugano si è letteralmente seduto, permettendo ai padroni di casa di rientrare in partita. Tra il 43’28” e il 44’08”, il Langnau si è riportato a -1 con le reti di Riikola ed Eggenberger. Nonostante il timeout chiamato da Mitell, i bernesi hanno trovato il pareggio sul 3-3 con Julian Schmutz al 49’58”, per poi completare la rimonta e cogliere la vittoria definitiva grazie al gol di Dahlén al 56’42”. La battuta d’arresto evidenzia la necessità di lavorare sulla tenuta mentale e sui vuoti di gioco emersi nella fase finale dell’incontro.

Le scelte di formazione di coach Mitell
Per la trasferta nell’Emmental, l’allenatore svedese ha riproposto Dahlström a fianco di Aebischer, rinunciando invece a Kupari. Il tecnico ha inoltre rimescolato tre terzetti offensivi: Thürkauf è stato schierato al centro con Bertaggia e Innala, Shore con Olsson e Lycksell, mentre la quarta linea ha visto all’opera Tanner, Aleksi Peltonen e Marco Zanetti, con Morini tredicesimo attaccante e Guebey settimo difensore.
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