Carlo Gemmati, Legendary Owner of Gemmati Velocipedi, Passes Away

by Daniel Perez - News Editor
0 comments

Addio a Carlo Gemmati: scompare l’ultimo custode della storica officina Iride di Cintello

Carlo Gemmati, titolare della storica bottega artigiana Gemmati Velocipedi a Cintello di Teglio Veneto, è deceduto all’età di 69 anni dopo una lunga malattia. Figura di riferimento per il ciclismo d’epoca e l’artigianato di alta gamma, Gemmati ha guidato fino ai suoi ultimi giorni l’azienda fondata nel 1919 dal nonno, mantenendo vive tecniche di saldatura e costruzione che hanno reso il marchio “Iride” una leggenda del settore.

Una tradizione centenaria tra leggenda e artigianato

La storia della famiglia Gemmati è indissolubilmente legata all’evoluzione della bicicletta in Italia. Fondata nel 1919, l’attività ha tramandato di generazione in generazione segreti tecnici appresi inizialmente a Milano. L’officina ha mantenuto intatta nel tempo la sua vocazione per il “fatto a mano”, resistendo alla massificazione industriale. La fama del marchio Iride è cresciuta nel corso del Novecento, alimentata da aneddoti che vedono protagonisti nomi iconici del ciclismo italiano. Secondo la tradizione locale, persino Ottavio Bottecchia, il primo italiano a trionfare al Tour de France, si recò personalmente a Cintello per acquistare un telaio. L’officina conserva tuttora la bicicletta utilizzata da Fausto Coppi in occasione dell’inaugurazione del velodromo Mecchia di Portogruaro, un cimelio che testimonia il legame profondo tra la famiglia Gemmati e le leggende del pedale.

Il tributo della comunità e il legame con il territorio

Il riconoscimento del valore culturale e sportivo dell’azienda era stato sancito negli anni scorsi con il Premio San Marco, conferito durante l’amministrazione di Andrea Tamai. Il legame tra la Gemmati Velocipedi e il territorio è stato celebrato anche dal Giro d’Italia, che ha omaggiato l’officina di Cintello con il passaggio della corsa rosa in due occasioni, nel 2002 e nel 2025. Nonostante il progresso tecnologico e l’avvento della rotobotica nel settore ciclistico, Carlo Gemmati ha continuato a difendere l’identità artigiana della sua bottega, descritta dai frequentatori come un tempio dove si respira un clima di “pane e ciclismo”.

Informazioni sulle esequie

La scomparsa di Carlo Gemmati, avvenuta in modo repentino nonostante la lunga malattia, ha lasciato un vuoto profondo nella comunità di Cintello. I funerali si terranno sabato 11 luglio alle ore 15.30 presso la chiesa locale. Dopo la cerimonia, la salma sarà tumulata nel cimitero di Cintello, dove riposerà in prossimità della sede dell’attività che ha caratterizzato la sua vita e quella dei suoi avi.

Informazioni sulle esequie

Punti chiave sulla Gemmati Velocipedi

  • Fondazione: L’attività è stata avviata nel 1919 dal nonno di Carlo Gemmati.
  • Marchio storico: Le biciclette di alta gamma sono prodotte sotto il marchio “Iride”.
  • Patrimonio: L’officina custodisce cimeli storici, tra cui la bicicletta usata da Fausto Coppi a Portogruaro.
  • Riconoscimenti: La realtà artigiana è stata insignita del Premio San Marco e ha ricevuto omaggi dal Giro d’Italia.

Related Posts

Leave a Comment